Come dare torto a Federico Rampini? Qualcuno si aspetta da Roma a Berlino, da Londra a Parigi, da New York a Los Angeles, cortei contro Vladimir Putin? Molti giovani manifestanti hanno già confezionato gigantografie con il ritratto di Alexei Navalny, e sotto la scritta «Putin assassino»? Altri brandiscono striscioni con lo slogan: «Russia Stop Nukes», denunciano le voci di un’escalation nucleare di Mosca con i progetti di guerre spaziali? Le ambasciate russe di tutto il mondo sono assediate dalle proteste? Purtroppo non sta accadendo né accadrà niente di tutto questo. E conclude con condivisibile amarezza Rampini: “Quei popoli che hanno la sfortuna di soffrire per la violenza di autocrazie non occidentali, o anti-occidentali – in Corea del Nord o nello Xinjiang, in Iran o in Venezuela – non meritano la stessa attenzione e non mobilitano le piazze”.









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